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mercoledì 15 giugno 2011

Per tutti un po’ di pane, Focacceria Il Milese, Alghero

Sotto le tende da giardino l’umanità dispersa d’Europa si assiepa, si raggruma a bioccoli, strusciando sedie e tavolini ferrosi: è un pacifico ingorgo di occhi e mani che frusciano, di denti ruminanti a lungo le croste nere delle panfocacce. Poi si alleano volonterosi dagli uffici, lavoratori dei servizi, a tutte l’ore: la rashàuar si espande al modo d’unto sulle carte oliate, e accanto alle auto scoppiettanti per la rambla sono sempre file e file di umani, in attese infinite per uno scontrino da declamare a voce alta e chiara. 
C’è la gran strada, invalicabile, di mezzo e il mare, il porto li intravedi soltanto – sopporti ogni cosa per un po’ di pane, per un’idea di mare. Ma questa apertura celeste ciascuno l’avverte davvero, ampissima, a un passo: e la luce dell’aperto pascolo invincibilmente ci attrae, come schermo di televisione accesa apposta per noi, viandanti famelici – per tutti noi, eliòtropa semenza del pianeta.

Bonus
, Qui ci si sfama e disseta per molto meno di trenta denari.
Malus, Le focaccette sempre più smilze, sempre più pane passato per focaccia…
Voti della Palmanana
Ambiente: 7 più
Servizio: 6 meno meno

via Garibaldi 11, Alghero

lunedì 13 giugno 2011

Perbacco! la simpatia non è in vendita, bar/tavola calda, Alghero

Oh tu turista illuso di trovar simpatici conforti nella cittadina di mare, volgi gli occhi alla passeggiata Busquets e sul finir della stessa, sotto ampi tendoni, par trovar riparo l’alma tua affranta sotto l’ombra del Perbacco.
Come girone dantesco tu ch’entri non sai quando n’uscirai. Il tempo è una variabile ignara e di te ignava. L’ordinazione segue ad una lunga contemplazione del lungomare e la fame ti corre d’appresso mentre i camerieri altrove s’affannano. Ahi guai ed alti lai del vostro stomaco attendono per lunghe fratte l’appressarsi della desiata vivanda.
Come colombe dal desio chiamate le vivande giungono, alfin, sospirate.
Altro è se per gioir del breve lasso di tempo ante del desco desideri nutrirti di piccoli spizzichini. Guai a te anima prava se oserai ber caffè unito alla patata fritta: occhi di bragia dei camerier ti fulminerann nella tua scortesia. Disgusto nei loro occhi che resta osserverà, rimuginando, il tuo vile gesto. Ma che aperitivo funesto!
Perbacco, infin si esce a riveder il porto, ma perbacco che conto! (g.o)
Bonus: Al mattin, con far circospetto, potrai trovare delle paste gradevoli, unite al poco trafficar delle persone
Malus: La simpatia dei camerieri, sempre bofonchianti nei tuoi confronti
Voti del Perbacco
Ambiente: 6
Servizio: 4
Cucina: 5 e mezzo

Via Garibaldi 29, Alghero

sabato 28 maggio 2011

Borderlife sull'orlo del bicchiere. Bar la Plata, Alghero


Attento, è una trappola sottile, la stanzetta dove hai messo il piede: una gabbietta ormeggiata al pontile, che scricchiola alle brezze di ponente. E ogni volta pare la città ti saluti: con cenni tremolini sventola tovaglioli di carta all’abbrivio apparente del vagone. 
Credi tu di prendere il largo, mentre sbirci l’acqua nera dei moli, e veleggiare per l’aria limpidissima lasciando che ti porti? L’algherese incanto qui sortisce un’ottusità cristallina, tirata su dal fondo dei bicchieri; qui, tra lucori e stolidi riflessi, l’incantamento spossa e sperde. 
Ronza una moschina vanesia: batte e batte le ali, fragilissime, a cogliere l’inghippo della dura trasparenza.
Bonus: La tv da due pollici è ad uso esclusivo del barista, a te l’altro spettacolo tocca di diritto.
Malus: Il caffè più cattivo che si possa.
Voti della Palmanana
Ambiente: 9
Servizio: 6

Lungomare Garibaldi, Alghero

venerdì 27 maggio 2011

Lemonade! Lemonade! Lemon & Orange Bar, passeggiata a mare, Alghero

I miraggi delle plaghe deserte sorgono anche lungomare, su passeggiata Garibaldi, negli estivi passeggi al solleone. Quando è stagione risbocciano, questi tondi chioschetti al colore d’arancia o di limone, come i ghiaccioli d’una volta; arrivano con i sudori primaverili, i tentatori, schiudendo le labbra al desiderio di frescura. Non son luoghi per la fedeltà coniugale, ma per le rapide passatelle di giovinezza, leggere toccatine, limonate a basso prezzo.
Eccolo, arriva il diaccio bicchiere che ti spetta: la ragazzetta splendida ti porge la polta gelida da tirar su a lunghi sorsi bramosi. C’è caldo, ronzio: tutto s’appanna sotto i tuoi occhietti appena schiusi, le labbra in fuori vanno a brucare i sugosi bocciòli, sotto le scorzette del bikini. E questo sapore di limonina chiama una pila di piatti da lavare.
Bonus: La bibita è piccicosa, sì, ma non fa fili.
Malus: Patacche, patacche infinite.
Voti della Palmanana
Ambiente: ?
Servizio: 6 meno meno